BELLE EPOQUE ROSÉ 2006 E LA DELICATEZZA DELLA NATURA IN UN HAIKU

BELLE EPOQUE ROSÉ 2006 E LA DELICATEZZA DELLA NATURA IN UN HAIKU LA MAISON PERRIER-JOUËT RIVELA L’ESPRESSIONE PIÙ DELICATA DEL PROPRIO STILE CON L’ANNATA 2006 DELLA CUVÉE BELLE EPOQUE ROSÉ

Dopo aver atteso molto a lungo, quasi 8 anni nell’atmosfera silente e ricca di fascino delle cantine di Epernay, Belle Epoque Rosé 2006 può finalmente deliziare i palati degli appassionati de grandi champagne Perrier-Jouët.

L’annuncio dell’autunno è il soffiare di un vento freddo che anticipa le prossime gelate invernali. Con un’immagine della natura che esprime grande delicatezza, il poeta MatsuoBasho esprime l’essenza dell’attesa che caratterizza il susseguirsi delle stagioni, e anticipa il tempo invernale della quiete come se la brina avesse il potere di cristallizzare il tempo posandosi sull’edera.    La Maison Perrier-Jouët rivela l’espressione più delicata del proprio stile con l’annata 2006 della Cuvée Belle EpoqueRosé. Dopo aver atteso molto a lungo, quasi 8 anni nell’atmosfera silente e ricca di fascino delle cantine di Epernay, Belle Epoque Rosé 2006 può finalmente deliziare i palati degli appassionati de grandi champagne Perrier-Jouët. La versione rosé di Belle Epoque è creata con un savoir-faire di grande rigore, i cui segreti sono custoditi dallo Chef de Caves HervéDeschamps. Un’armonia unica che vede la freschezza e l’elegante florealità dello Chardonnay di Cramant, Avize, Le Mesnil, in perfetto equilibrio con la ricchezza e la potenza del Pinot Noir di Mailly, Ay, Verzy e Rilly cui si aggiunge un 11% circa di vino rosso da Vertuse Vincelles, e infine un tocco di rotondità fruttata dal Pinot Meunier di Dizy.

Un soffio di sobria raffinatezza avvolge le note generose di questo champagne, che si rivela sorso dopo sorso in tutto il suo splendore. HervéDeschamps descrive così la Cuvée Belle EpoqueRosé 2006: «è un vino delicato, ricco e seducente». Ciò che incanta di questo champagne è la sintesi tra lo stile della Maison Perrier-Jouët, l’idea di champagne rosé come di un vino di estrema finezza e insieme dal profilo intenso e profondo, e l’eccezionalità dell’annata che rappresenta. Solo l’ascolto della natura può portare lo Chef de Caves a selezionare le migliori uve nella giusta proporzione per poter raccontare con maestria e autenticità l’annata attraverso la voce di Belle EpoqueRosé. E dopo tanta attesa, oggi anche la 2006 può rivelare nelle sue affascinanti sfumature tutta la bellezza della natura delle vigne che le hanno dato vita, racchiusa nel prezioso scrigno in vetro trasparente, decorato con il motivo di anemoni disegnati nel 1902 dall’artista dell’Art Nouveaufrancese Emile Gallé. .